Ci sono delle differenze sostanziali fra me e te.
A te piace conquistare, ti godi tutte le emozioni e l’adrenalina di ogni inizio.
Quando hai conquistato, gradualmente ti annoi e perdi interesse. Se nel frattempo incontri una persona più interessante, metti in pausa la relazione che si sta spegnendo, pur mantenendo un filo sottile di comunicazione e ti tuffi nell’altra conoscenza.
Risultato? Un’ alternanza di picchi emotivi e di monotonia, tutti con lo stesso denominatore: storie variegare di cui nessuna di profondo coinvolgimento.
Anche costruire di volta in volta le giustificazioni, diventa un copione ripetuto.
Se così non fosse non comunicheresti con me, diverse volte al giorno. Alla ricerca di un qualcosa di indefinito che non ha precisi contorni, nemmeno per te che cerchi.
Se cosi non fosse, staresti con qualcuno che emana maggiore intensità emotiva.
Io non conquisto, mi muovo in piena libertà. Non cerco approvazione, non cerco affetto e non cerco conferme. Se mi diverto dialogo e se non mi diverto, rivolgo la mia attenzione ad altro, senza ipocrisie o illusioni, né per me, né per gli altri.
Oppure, semplicemente sto sola con i miei hobby, le mie passioni e godo del benessere della mia solitudine.
Con te si scherza, si gioca, si instaura di volta in volta un confronto, su qualsiasi tematica ci venga in mente.
Da qualunque prospettiva tu voglia vedere il nostro rapporto, qualunque etichetta tu voglia dare, arriverai sempre allo stesso risultato: non mi conquisterai mai perché io non consentirò che accada.
Entrambi sappiamo, per tacito assenso, che in qualsiasi momento potresti uscire dal mio panorama.
Senza fatica, per spontanea manifestazione della mia indipendenza e libertà, che non si è mai vincolata ad attaccamenti o false promesse.
Potrei prendere in seria considerazione solo chi ha lo stesso concetto di libertà che ho io.
L’ idea di essere scelta ogni volta come se fosse la prima volta, è una sfida che io voglio affrontare.
Non si tratta di essere fedele a me, ma di essere fedeli a sé stessi.
Per ogni appuntamento, ogni volta, farsi la domanda, in assenza di qualunque condizionamento: “Con chi sto bene? Dove mi piace stare? “
Io ho la presunzione di essere la risposta per chi ha una testa come la mia.
Da qualche parte qualcuno ha la presunzione di essere la risposta per me.
Non ho ancora incontrato chi possa reggere questo confronto. Altrimenti non risponderei ad alcun tuo messaggio, ma occuperei il mio tempo in cose più…. interessanti.
La mia priorità ora è continuare a migliorare me stessa, dentro e fuori e in tutti i sensi, alzando ancor di più la posta in gioco.
Questione di scelte. A me piacciono quelle ambiziose.