Mi sono resa conto subito , appena ti ho conosciuto, che in te c’è un’anomalia.
Non è possibile che con il lavoro che svolgi tu possa avere l’aspetto di un obeso con evidente grasso viscerale.
Io so che è arrivato il momento di affrontare il problema. Anzi ho la presunzione di aver capito diverse cose di te che non hai capito nemmeno tu che sei il diretto interessato.
Tu sei pronto per iniziare un percorso di crescita personale, di evoluzione e di rinnovamento e ne sei consapevole, ma ti manca l’input per iniziare.
Non c’è lo Start. Nel tuo entourage, fra tutte le persone che conosci, nessuno è in condizioni di incentivare lo start.
Vuoi sapere perché? Per due ragioni:
1 ) hanno paura della tua reazione. Tu hai costruito un’ armatura di autodifesa talmente solida da incutere timore.
2) fa comodo che tu rimanga come sei, con questa anomalia. Per alcuni in malafede, perché questo tuo “difetto” ti toglie la possibilità di essere completamente solare, completamente appagato dal tuo aspetto.
Purtroppo, è così. Alcuni lupi vestiti da agnelli godono nel vedere inibita l’evoluzione positiva degli altri.
Per altri fa comodo che tu rimanga così, perché sono animati da un buonismo che non è verità e non è incentivo al miglioramento. Le tipiche osservazioni sono:“ Stai bene come sei” , “Io ti voglio bene come sei”, “ Hai tante altre qualità, non dovresti preoccuparti di questa questione estetica” .
Tutto accomodante, molto rassicurante per l’ego, ma è una zona confort che ti ingessa.
Io non ho questi problemi. Prendo la verità e te la sbatto in faccia.
Qualunque sia la tua reazione a me non fai un cazzo di niente. Non hai alcun potere su me.
Tanto più che ho la certezza che la verità è sempre nell’interesse di chi la conosce.
Tu sei un professionista che ha puntato sulla conoscenza, sulla competenza e sulla esperienza. Queste facoltà le hai applicate con intelligenza ai tuoi clienti. Sei riuscito ad avere un ventaglio di casistiche notevole. Per questo motivo difficilmente l’imprevisto o la novità di coglie impreparato.
Perché si crea l’allenamento alla variazione in corso d’opera.
E quindi in questo quadro così positivo cosa manca?
Manca… la ciliegina sulla torta.
Alcuni processi evolutivi in persone speciali sono molto peculiari. Intraprendere questi percorsi così complessi ed arrivare fino in fondo è un’impresa straordinaria.
Tutto l’essere umano entra in gioco. La parte materiale che riguarda la salute, l’alimentazione, l’attività fisica e la parte immateriale che riguarda la spiritualità, l’aspetto emotivo, l’educazione, il condizionamento, il modo vedere ed affrontare la vita, le credenze, gli affetti, gli attaccamenti.
Tutto entra nel processo evolutivo, tutto deve abbinarsi e armonizzate. Non si può andare avanti in una tematica , se non si considerano anche tutte le altre collegate in modo diretto o indiretto.
Ecco, questi processi non sono descritti in nessun manuale, non se ne può occupare nessun consulente, non esistono maestri. Tutto il processo viene portato avanti in regime di auto gestione,
prendendo informazioni ovunque, come se fossero dei pezzi per poter comporre il puzzle da adattare a sé stessi.
Si ha la costante sensazione che la propria interiorità sia un laboratorio sperimentale nel quale si prova, si sbaglia, si corregge, si raggiungono di volta in volta degli obbiettivi parziali che spingono ad affrontare il successivo livello.
Questi processi complessi se li vivi li comprendi, se non li vivi non li capirai mai.
E io credo che ci dovrai entrare, dovrai prendere atto, con obbiettività assoluta, dell’attuale versione di te, e gradualmente modificarla per arrivare all’obbiettivo finale della nuova versione di te con la risoluzione totale e definitiva della tua anomalia.
Per quanto ora ti possa sembrare strano, il problema particolare che tu hai, si trasformerà in una opportunità unica, che altri tuoi colleghi non avranno mai.
Si tratta di fare un salto di qualità personale e professionale.
Si tratta di potersi confrontare con chi questo problema non ce l’ha mai avuto con una marcia in più.
Per similitudine è facile pavoneggiarsi nel dire: “sono nato bello, con i capelli biondi e gli occhi azzurri”. Più difficile è poter affermare con sincerità: ” ad essere bello, con i capelli biondi e gli occhi azzurri ci sono arrivato lavorando su me stesso”.
Mettere i due esempi nella bilancia delle valutazioni, fa scaturire quello che è il vero valore dell’uomo. Nel senso più vasto del termine: come amante, come amico, come fratello, come padre, come collega, come collaboratore o come semplice conoscente.
Esiste una profonda differenza fra le qualità psicologiche ed estetiche che abbiamo dalla nascita e le qualità psicologiche ed estetiche che si sono ottenute con la propria volontà ed intelligenza.
Io so già che prima o poi inizierai questo lavoro su te stesso. I tempi sono maturi e non penso che tu possa farne a meno.
Saranno dei passaggi graduali, senza eccessivi scossoni, ma sempre in avanzamento. Ci vorranno diversi anni.
Imparerai a conoscere e apprezzare ogni tua risorsa, quelle che hai sempre utilizzato: la razionalità, la perseveranza la forza di volontà e quelle che devi ancora scoprire.
Alcune virtù come la sensibilità, l’intuizione, l’istinto, talvolta restano nascoste, dormienti, assopite nella nostra parte più remota.
Sono come delle piantine esotiche che possono germogliare solo nel clima adatto.
Il clima adatto non è la razionalità, non sono le infrastrutture rigide. Queste facoltà emergono in un clima interiore di serenità, di spensieratezza, di gioco.
Un po’ come ritornare bambini e godere della semplicità, della spontaneità, di una leggerezza che non è più incoscienza giovanile , ma si basa su solidi fondamenti di una vita vissuta.
Io capirò con esattezza quando inizierai. Mi basterà guardarti negli occhi per capire che c’è una luce diversa.
Mi basterà “sentire” l’aria che ti circonda per capire che la tua energia è cambiata.
Ne sarò felice. E da quel momento io inizierò a fare il tifo per la nuova versione di te.
Racconto breve di Giannina Demelas